Venerdi 26 aprile 2010
sul campo di Lenno scendono in campo i padroni
di casa contro la capolista Ceresio.
Quest’ultima si presenta un po’
rimaneggiata vista l’indisponibilità
di alcuni elementi ma comunque ben decisa a
battagliare per accaparrarsi la posta in palio.
Mister Sanna schiera Marchi a supporto di Caligari
sperando che il buon periodo dello scorpione
si confermi, ritorna con Mazza al centro della
difesa, Guastella e Luzzi sulle fasce e Del
Fante in mediana. A disposizione in panchina
solamente Bedignani e Ettorelli.
Incredibile partenza del match; dopo una prima
occasione del Ceresio con fallo dal limite su
Marchi in 5 minuti il Lenno sigla tre goal!
Errori chiari di giocatori del Ceresio aiutano
abbondantemente i padroni di casa a marcare
i punti e il Lenno di trova avanti 3 a 0.
Mazza e Del Fante gridano e sgridano per cercare
di rimettere la squadra in corsa e riorganizzarsi
a riportarla in linea di galleggiamento e dopo
10 minuti il Ceresio comincia a giocare e a
impensierire la porta avversaria.
Saia oggi spettatore visto l’infortunio
alla spalla non si capacita della falsa partenza
e incita anch’esso i compagni.
La partita sale agonisticamente di tono e i
gialloblù ora si compattano meglio mentre
il Lenno cerca di offendere con qualche azione
di rimessa. Zanotta a metà campo riesce
spesso a conquistare palla ma non vi sono più
sbocchi verso l’area del Ceresio con Del
Fante che gli ringhia contro e Mazza che controlla
il centravanti senza lasciargli la possibilità
di girare a rete ben coadiuvato da Guastella
rinfrancatosi dopo un inizio difficile. Luzzi
a sinistra cerca di appoggiare spesso a Marchi
o Caligari ma non c’è molto spazio
per il bel gioco e si lotta colpo su colpo.
Nonostante il pesante passivo il Ceresio spinge
con grinta ed è bravo Caligari a sfruttare
un errore della difesa locale inserendosi fra
giocatori e portiere e deviare la sfera in rete
per il tre a uno.
Il primo tempo vede ancora una buona parata
di Sala e diverse occasioni in mischia nell’area
lennese ma il risultato non cambia.
La ripresa vedrà sicuramente ancora un
Ceresio proiettato in avanti per cercare di
recuperare e il Lenno a difendere il patrimonio
accumulato nei primi cinque minuti di gioco.
Così infatti si sviluppa il secondo tempo.
I valligiani spingono furiosamente, senza grandi
trame di gioco ma con molta volontà e
il Lenno è in difficoltà. I tentativi
di appoggiarsi a Gilardoni per far salire la
squadra raramente hanno successo in quanto la
retroguardia gialloblù non concede spazi
e rilancia in avanti la sfera. Mazza chiude
i varchi, Guastella sembra un altro e Del Fante
avanza il proprio baricentro di gioco con Luzzi
a coprire tutta la fascia sinistra.Grosso pericolo
per il Ceresio con la palla che sorpassa Sala
ma Mazza in spaccata salva e ribadisce nuovamente
su un intervento dell’avversario. Caligari
mette a terra diversi palloni e su una percussione
in area viene agganciato da un difensore lennese
che lo stende. Lo stesso Caligari si presenta
sul dischetto e, di sinistro non sbaglia, calciando
alla destra del portiere. Il Ceresio crede più
che mai nel pareggio e continua il forcing.
Purtroppo su un rilancio della difesa locale
è bravo un attaccante lennese a girarsi
e a colpire forte un pallone che Sala non riesce
a trattenere. Lenno che prende di nuovo fiato
ma ritmo che non cala. Bordoli sulla fascia
destra urla e sbraita al minimo contatto e in
alcuni casi anche per i falli laterali ma l’egregio
signor Greggio, arbitro del match, non abbocca
e lo richiama più volte. Molto dubbia
una punizione dal limite dell’area concessa
al Ceresio per un evidente fallo che sembrava
all’interno dell’area di rigore
ma i gialloblù non demordono. Il forcing
ossessivo dà i suoi risultati quando
Del Fante dal limite dell’area finta di
calciare di destro e fa andare a vuoto l’avversario
per poi centrare lo specchio con un sinistro
che si spegne in fondo alla rete.
4 a 3 e partita riaperta anche se vista la grinta
e il comportamento delle squadre in campo nonostante
il risultato, non è mai stata chiusa.
Sanna prova anche a giocarsi la carta Ettorelli
in luogo di Luzzi con arretramento di Marchi
risultato un po’ troppo “leggero”
in quella posizione in una partita giocata molto
anche dal punto di vista fisico. Si spera che
magari un eventuale primo goal in campionato
di Ettorelli possa portare al pareggio e i compagni
lo incitano a provarci.
Alcune palle spiovono in area davanti al portiere
lennese ma nessun gialloblù riesce a
imprimere la deviazione vincente che porterebbe
il 4 a 4. Il Lenno in grossa difficoltà
trova però il modo di prendere di nuovo
fiato grazie a una punizione deviata nettamente
che spiazza Sala e rimette di nuovo a distanza
le squadre.
Ceresio che spinge fino al fischio finale ma
il risultato non cambia più.
Non ci fossero stati i primi 5 minuti di gioco
dove il Ceresio si è fatto del male regalando
tre goal all’avversario la partita avrebbe
potuto avere ben altro esito ma nel calcio bisogna
rimanere concentrati per tutta la durata della
partita non tralasciando niente e i gialloblù
al fischio d’inizio probabilmente non
erano ancora pronti.
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